Poste Mobile: per tutti i clienti arriva lo strumento della conciliazione
14 luglio 2010 da Emanuela M
Buone notizie nel mondo della telefonia, difatti tutti i nuovo clienti che hanno scelto come gestore il neonato marchio Poste Mobile potranno fare affidamento su uno strumento nuovo, economico, veloce ed efficace.
Come reso noto qualche giorno fa, difatti, l’operatore di telefonia legato al Gruppo Poste Italiane ha annunciato che, in materie di controversia, sarà finalmente possibile ricorrere allo strumento della conciliazione da parte di tutti coloro in possesso di una Sim Card Poste Mobile.
Tags: conciliazione, consumatori, poste mobile, telefonia
L’AGCOM ha diffuso nella giornata di ieri un nuovo comunicato stampa volto a comunicare una nuova consultazione pubblica volta ad introdurre nuove tutele dei consumatori volte a proteggere i nuovi clienti di Internet Provider.
Il colosso della Telefonia Wind ha recentemente reso noto che, anche per il 2010 si prevede un rafforzamento del rapporto di fiducia con il famigerato OpenWind 2010, ovvero il progetto nato per migliorare attivamente la qualità dei servizi resi al cliente da parte della compagnia.
Android piace davvero molto ai produttori di cellulari, tanto da installarlo su quasi tutti i loro modelli di punta. E le percentuali di mercato di tali dispositivi sono cresciute in Europa, nel trimestre da luglio a settembre, dal 4,2% al 5,2%.
Adesso è scesa in campo anche l’Itu, l’agenzia Onu per le telecomunicazioni, e quindi è ufficiale: nel 2010 i nuovi cellulari avranno un caricabatteria universale. Gli utenti potranno usare lo stesso caricabatteria con modelli di marche diverse. La tecnologia è già pronta. L’Itu (International telecommunication union) ha appena ufficializzato il caricabatteria universale come nuovo standard (Universal charging solution).
Oltre un terzo dei consumatori in Europa Occidentale accederà ad Internet via cellulare entro il 2014: queste le stime appena diffuse dalla società di ricerche Forrester Research. Il terminale mobile è dunque l’ultima frontiera per la navigazione web e per l’accesso ai contenuti internet, grazie a semplicità d’uso, portabilità ed oggi anche convenienza economica in virtù del proliferare di piani tariffari per il traffico dati con tariffe flat.
Sarà possibile cambiare operatore fisso in tempi più rapidi: in massimo dieci giorni, a partire dal primo novembre e poi in cinque dal primo marzo 2010, contro gli attuali 20 giorni. È il frutto di una delibera varata oggi dall’Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) e fortemente voluta dalle associazioni dei consumatori. Lo scopo è semplificare la vita degli utenti che vogliono cambiare linea alla ricerca di servizi o tariffe migliori.
Sarà possibile cambiare operatore fisso in tempi più rapidi: in massimo dieci giorni, a partire dal primo novembre e poi in cinque dal primo marzo 2010, contro gli attuali 20 giorni. È il frutto di una delibera varata oggi dall’Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) e fortemente voluta dalle associazioni dei consumatori. Lo scopo è semplificare la vita degli utenti che vogliono cambiare linea alla ricerca di servizi o tariffe migliori.
Rugged è una delle parole d’ordini di questo ultimo periodo. A cominciare dal mercato delle fotocamere l’interesse dei consumatori per le soluzioni impermeabili, resistenti a urti, polvere e gelo, è prograssivamente cresciuto. Anche il mercato degli smartphone e dei cellulari non è immune a questa tendenza, con un interesse per le soluzioni “a prova di cantiere” non più solo limitata all’utenza professionale.
Le tariffe per il trasferimento delle chiamate telefoniche dovrebbero essere ridotte sino al 70% e le bollette per i consumatori di due miliardi di euro in tre anni, in base alle nuove linee guida adottate oggi dalla Commissione Europea.
Telefonini ancora in ribasso, smartphone in salute. I dati di Gartner relativi al primo trimestre 2009 fotografano chiaramente la tendenza del mercato mobile: nel complesso, le vendite di cellulari a livello mondiale sono scese del 9,4% (a 269 milioni di unità) nel raffronto anno su anno mentre gli apparecchi intelligenti registrano una crescita del 12,5% per oltre 36 milioni di pezzi complessivamente acquistati dai consumatori.