Nel 2013 saremo 300 milioni di persone a usare il VoIP
7 marzo 2010 da Totzi
288 milioni per la precisione: entro il 2013 il numero di utenti che utilizzano il VoIP per comunicare, a casa o in azienda, raggiungerà questa altissima soglia, confermando la bontà di questa tecnologia e la morte delle vecchie linee tradizionali, sempre meno attivate anche presso le grandi compagnie di telecomunicazioni.
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La famiglia di smartphone compatibili con la videochiamata VoIP di fring si allarga ancora. Da oggi, infatti, ad essere supportati sono anche i device Symbian 9.3, grazie ad una nuova versione di fring appositamente rilasciata.
Qual’è il miglior programma VOIP ? Continua ad essere ancora una volta Skype che, dopo il rilascio della versione 4.2 dimostra ancora d’essere il TOP, gli altri inseguono. La nuova release potrebbe non essere segnalata automaticamente dal vostro client , il consiglio è quindi cliccare in Aiuto >> Controlla Aggiornamenti e dare l’OK affinchè parta la procedura automatica di download e aggiornamento.
Visto che al momento il Software Development Kit (SDK) di iPhone sembra supportare il VoIP 3G, sembra che Skype sarà presto disponibile.
La proposta è eccezionale: “9 € per navigare senza limiti di traffico” al mese su Internet con gli smartphone ed i telefoni 3G.“Internet No Stop” di Wind conta di andare a togliere traffico utile a Tim e Vodafone, che una volta tanto si mantengono attestate, anche con le tariffe migliori, al di sopra della soglia dei 10 euro al mese. Piccolo particolare: il “traffico illimitato” non è poi così illimitato, in quanto non prevede l’uso del VoIP. Se quindi volete utilizzare Skype , Fring, Jajah o altri canali per poter comunicare via VoIP, il traffico dati si paga a parte.
Dopo 2 anni di sviluppo, Jabbin, startup italiana guidata da Stefano Grini, annuncia il lancio di Jabbin 3.0 Beta “Flaming Phoenix”. Jabbin è una nuova applicazione che combina VoIP, Instant Messaging e Social Networking.
Google sta lavorando a un progetto ambizioso: realizzare un traduttore simultaneo per comunicazioni telefoniche. I tecnici di Mountain View, di fatto, stanno cercando di mettere insieme le tecnologie che consentono la traduzione linguistica online con quelle del riconoscimento vocale (ad es. Google Audio Indexing). In questo modo gli utenti potranno comunicare liberamente in VoIP o tramite cellulare con qualsiasi conoscente o collega che parla un’altra lingua. Ovviamente non è il momento delle false illusioni: una piattaforma di questo genere efficiente e funzionante sarà disponibile solo tra qualche anno.
Skype continua a sbranare record su record, soprattutto dopo essersi liberata da eBay. Il servizio re del VoIP è diventato ufficialmente il più usato “operatore” per le chiamate internazionali tra un paese e un altro. Ha superato la telefonia tradizionale.
Il 2010 sarà un anno importante per il VOIP, 02 di Telefònica Europe ha acquisito il servizio di VOIP Jajah.
La compagnia telefonica spagnola Telefonica ha acquistato il provider VoIP Jajah per 207 milioni di dollari, pari a circa 145 milioni di euro. Il conto è molto più basso dei 3,9 miliardi di dollari (2,7 miliardi di euro) pagati da eBay per acquistare Skype nel 2005 ma è comunque maggiore dei tanto discussi 50 milioni di dollari (35 milioni di euro) pagati nel 2007 da Google per l’acquisto di GrandCentral, che è alla base di di Google Voice.
Gloobo offre un servizio VoIP che mira a superare la convenienza di Skype nelle tariffe per le chiamate internazionali: Gloobo promette una spesa di solo 1 centesimo di Euro al minuto per chiamare in Cina, Australia, Stati Uniti, Brasile o Regno Unito.
L’integrazione di Skype è sempre stato uno dei cavalli di battaglia degli Internet Tablet di Nokia e non poteva mancare anche sul nuovo Nokia N900, primo della serie ad adottare anche la connettività su rete cellulare.
Ufficializzato l’acquisto di Skype da parte di un consorzio di investitori privati guidato da Silver Lake: il servizio VoIP è stato valutato 2,75 miliardi di dollari, poco più di quando era stato acqusitato da eBay nel 2005. Come già annunciato eBay mantiene il 30 percento di Skype.
I servizi di telefonia mobile su reti IP sono oggi percepiti dagli operatori di telecomunicazioni come una minaccia e non una valida opportunità di crescita. E’ diffusa infatti la convinzione che presto si assisterà ad una cannibalizzazione tecnologica, vedendo se stessi ridotti a semplici ‘dumb pipes’, ovvero meri canali di trasferimento dati tra piattaforme di comunicazione, incapaci di fornire un valore aggiunto al servizio.
Un invito a smetterla con la retorica propria di una certa politica, una sollecitazione urgente, per evitare di accumulare un ritardo troppo ampio nei confronti della prossima regolamentazione statunitense sul diritto di accesso alla Rete. Questo, in sintesi, il messaggio lanciato da un recente post sul blog ufficiale di Skype che ha suggerito calorosamente all’Unione Europea di iniziare ad agire seriamente per fissare nella legislazione il principio della net neutrality. Il post è stato scritto da Jean-Jacques Sahel, a capo del team Government Relations di Skype, ricordando all’Europa quello che innanzitutto è stato fatto negli Stati Uniti.
La telefonia Voip offre chiamate gratuite da pc a pc e tariffe convenienti per le chiamate verso telefoni fissi, soprattutto internazionali. Ciò ne ha provocato una notevole diffusione anche nella fasciadi utenza business, non solo tra le grandi aziende che possono così abbattere i costi delle telefonate tra sedi aziendali dislocate in tutto il mondo, ma anche tra piccole aziende e professionisti che possono sfruttare il Voip per i contatti con fornitori e clienti esteri o per essere sempre reperibili gratuitamente o a tariffa urbana ovunque si trovino. Basta infatti avere Skype installato sul proprio notebook per poter chiamare gratuitamente qualsiasi utente Skype, ad esempio un collega di lavoro, anche se ci si trova in Australia.