Il Governo ostacola il web
14 luglio 2010 da Emanuela M
A quanto pare è proprio vero, il Governo non sembra proprio guardare con positività al web e a dimostrarlo una serie di leggi e decreti emanati in appena 5 anni e che evidenziano una sorta di diffidenza nei confronti del mezzo che, da alcuni esponenti parlamentari sembra essere giudicato quasi pericoloso, tanto che il giornalista Federico Mello ( ilfattoquotidiano.it) parla di una vera e propria volontà pratica di non favorire l’espansione della rete.
Tags: decreto pisan, internet, leggi, normative, Web
Numerose sono le segnalazioni che sembrano essere giunte alle associazioni dei consumatori rispetto al funzionamento, a dir poco ambiguo, di alcuni telefoni cellulari con possibilità di connessione ad internet.
Wind si riconferma ancora una volta una delle principali aziende pioniere e nell’innovazione e nella convenienza, difatti con grande sorpresa degli utenti, nelle scorse ore ha lanciato la campagna Libero Tutti, che grazie a pochi semplicissimi passaggi permette ai navigatori di trasferire i siti web sui cellulari senza limite alcuno, qualunque sia il sistema operativo utilizzato o l’operatore di telefonia a cui si è legati.
Si può dire con una certezza esattezza che, fino a qualche anno fa, non si era ancora fatta strada una vera e propria alternativa capace di mettere con le spalle al muro il browser per eccellenza più utilizzato dal popolo di internet, parliamo di Internet Explorer.
L’Italia si prepara ad un grande cambiamento che coinvolgerà l’intero sistema di connessione internet, difatti, i tre principali gestori di telefonia alternativi all’ex monopolista Telecom: Vadodafone, Wind e Fastweb, nella giornata di ieri hanno tenuto un incontro al cospetto del sottosegretario alla presidenza, volto a presentare un nuovo progetto di rete a fibra ottica da impiantare nelle abitazioni delle principali città italiane.
PosteMobile continua a guadagnare mercato! Difatti sembrano essere state numerose, secondo alcune stime condotte negli ultimi mesi, le pratiche di portabilità del numero avviate da parte dei consumatori.
Nokia Home Music è un dispositivo tuttofare ideato per riprodurre la musica digitale in casa a partire da un’ampia serie di sorgenti. Può essere collegato alla rete domestica tramite cavo LAN oppure via Wi-Fi integrati: grazie al supporto per le tecnologie UPnP e dlna è in grado di riprodurre la musica memorizza sul computer oppure in un disco o server di rete. Il design è stato studiato per integrarsi con l’arredamento delle case: realizzato con materiali di qualità richiama nello stile le radio antiche. Una grande manopola e lo schermo integrato a colori rendono la gestione semplice, assicura il costruttore.
Attraverso la tecnologia sviluppata in proprio THOT, toolani promette di combinare la qualità della telefonia tradizionale con i costi del VoIP, a tutto vantaggio dell’utente. A partire dalla possibilità di effettuare chiamate all’estero senza le interruzioni, rumori di fondo e fastidiosi echi tipici dell’utilizzo della telefonia in Rete, al costo di una chiamata via Internet.
“Apple iPhone farà parte della nostra offerta smartphone” ha annunciato Kim Yeon-hak, CFO presso operatore coreano KT, concludendo: “Siamo fiduciosi che iPhone permetterà di espandere il settore degli smartphone e contribuirà ad incrementare i ricavi medi per utente (ARPU)”. Con questo annuncio ufficiale KT ha sostanzialmente annunciato l’imminente disponibilità dello smartphone della Mela anche in Corea, senza precisare però la data esatta di commercializzazione né il prezzo di vendita.
Opera Mini è il browser, prodotto dalla software house norvegese, destinato ai dispositivi mobili (telefoni cellulari e smartphone di svariati produttori differenti). Il browser compatto di Opera può essere impiegato anche sui telefoni di non più recentissima fattura e consente anche un notevole risparmio in termini di costi di connessione (via GPRS/3G).
È un MID? È un GPS. No, è EasyRoad 3G, un nuovo dispositivo mobile che l’operatore nostrano Telecom Italia Mobile ha incluso nel suo listino prodotti. Si tratta di un device ibrido, che può essere utilizzato come navigatore satellitare, ma anche come piattaforma per l’accesso al Web mobile ad alta velocità.