Windows Phone 7 Series: da smartphone a socialphone
20 febbraio 2010 da Totzi
Solo pochi giorni fa, dalle colonne del prestigioso quotidiano New York Times, un ex dirigente Microsoft tuonava contro la sua vecchia azienda, sostenendo che da anni avesse perso la capacità di innovare realmente e di precorrere anzi i tempi con prodotti davvero nuovi, tutto per colpa delle sue dimensioni e per un eccesso di burocratizzazione e di concorrenza interna tra i diversi settori, che dovrebbe portare, sempre secondo l’ex, a un sostanziale immobilismo che non potrà che avere, in futuro, come risultato il declino e la fine dell’enorme azienda.
Nemmeno una settimana dopo invece, presso l’MWC di quest’anno che si è svolto a Barcellona, l’azienda di Redmond ha presentato ufficialmente il suo nuovo sistema operativo per dispositivi mobili: Windows Phone 7 Series, questo è il suo nome, che ha invece stupito positivamente proprio per la carica innovativa profonda che porta nel mondo mobile e nei concetti, colpendo favorevolmente sia addetti ai lavori che pubblico presente. Il taglio col passato è netto, come sottolinea già il nome, che si stacca non solo per numerazione dal precedente Windows Mobile, sancendo così un cambio di rotta radicale, sia nel concept che nelle strategie di mercato.
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Dopo un 2009 abbastanza buono, Samsung inizia a segnarsi i primi obiettivi per il nuovo anno. Oltre a voler aumentare le vendite dei cellulari, la multinazionale coreana vuole anche superare Htc nel settore degli smartphone. Impresa quasi impossibile, visto che Samsung è quinta con una quota di mercato del 3% e Htc, già prima in classifica, sta continuando a migliorare, grazie ad Android.
Non se nè praticamente accorto nessuno, ma Microsoft ha rilasciato una nuova versione del sistema operativo Windows Mobile. Tutti concentrati e in attesa della versione 7 (che sarà presentata durante il Mobile World Congress di Barcellona a metà febbraio) è passata quasi del tutto inosservata la release 6.5.3 Le novità tra l’altro non sono poche. Innanzitutto sono finalmente supportati gli schermi touchscreen di tipo capacitivo, opzione che permette quindi di abilitare la modalità multitouch. Migliorata e facilitata anche la gestione del del sistema operativo tramite le dita, operazione che Microsoft non riesce a risolvere in modo definitivo e che ancora è lontana per facilità e usabilità dai sistemi operativi iPhone OS e Android. Migliorato anche il browser e la gestione della memoria.
La ricerca effettuata da ChangeWave a dicembre ha interessato oltre 4mila utenti, chiedendo che cellulare possedessero e che modello avrebbero acquistato nei mesi a venire. Circa il 42% di loro ha dichiarato di utilizzare uno smartphone, un numero ben più alto del 15% relativo a tre anni fa. Il 12,8% ha previsto anche di comprare un nuovo dispositivo nei tre mesi successivi. Di questi, il 21% ha riferito che preferirebbe “avere l’OS Android sul nuovo telefono”.
La rincorsa di Microsoft per riagganciare i concorrenti nel mondo della telefonia passa anche attraverso i giochi. La decisione di far approdare la piattaforma di servizi on-line della console Xbox sugli smartphone Windows Mobile testimonia la volontà dell’azienda di Redmond di farsi più competiva sul mondo consumer.
La base di utenza di iPhone negli Stati Uniti è diventata la seconda più grande tra gli smartphone, sorpassando Windows Mobile e ancora dietro a Research In Motion con la gamma BlackBerry. I dati arrivano da comScore e vengono riferiti da Computerworld, sono relativi al trimestre estivo e mostrano come iPhone sia stato usato da quasi nove milioni di americani sopra i tredici anni, contro quasi 15 milioni per BlackBerry e 7,1 milioni per Windows Mobile.
Una recente inchiesta di ComScore ha messo in evidenza il sorpasso (netto) negli USA dello smartphone iPhone rispetto ai dispositivi mobile dotati di sistema operativo Windows Mobile.
La prima versione del browser mobile Skyfire, rilasciata ufficialmente lo scorso maggio, ha portato sugli smartphone Windows Mobile e S60 un inedito abbinamento: la tecnologia di compressione dei contenuti server-side, simile a quella di Opera Mini, e il supporto a tecnologie come Flash e Silverlight.
VMWare ha già rilasciato un prototipo che permette il dual boot fra Android e Windows Mobile, ora scommette che il mercato sia pronto per un utilizzo più continuo del multiboot. Il prototipo MVP eseguito su un N800 dimostra che l’hardware dei device mobili è pronto per il multiboot, pratica ormai diffusissima nei desktop.
Grazie ad un documento riservato siamo in grado di svelarvi con immagini e schede tecniche dettagliate gran parte del terminali che costituiranno la gamma di prodotto di HTC per i primi mesi del prossimo anno. Degli otto smartphone che vi mostriamo cinque sono basati sulla piattaforma Android, mentre tre utilizzano Windows Mobile 6.5, confermando ancora una volta il crescente interesse di HTC nei confronti del software di Google.
Le novità di oggi per Microsoft e Google non finiscono qui: in un testa a testa ormai costante per le due aziende statunitensi, sono state aggiornate in contemporanea anche la versione mobile del motore di ricerca Microsoft, Bing for Mobile, di cui hanno parlato i nostri colleghi di Windows Mobile Italy, e Google Maps for Mobile, anch’essa citata da WMitaly, la prima compatibile con BlackBerry e Windows Mobile e la seconda con Symbian e Windows Mobile.
Un triplo salto indietro. Stando ai dati rilasciati nei giorni scorsi da Gartner, la quota di mercato negli smartphone di Windows Mobile nel terzo trimestre è scesa al 7,9%, mentre nello stesso periodo del 2008 il sistema operativo di Microsoft vantava una penetrazione sul mercato del 11%. La perdita, in fatto, di share è quindi del 28% ed ecco spiegato il vistoso passo indietro d del gigante di Redmond. Come spiegare tali negativi risultati, per altro non nuovi in questo tribolato 2009 per la versione di Windows destinata ai cellulari?
Wind arricchisce il portafoglio di terminali con nuovi smartphone adatti allo stile di vita dei giovani, caratterizzati da una particolare attenzione a design, colori e funzionalita’ multimediale, il tutto a prezzi contenuti. In particolare, spiega un comunicato, e’ presente da oggi sul listino Wind il BlackBerry Curve 8520, uno smartphone quad-band che consente un accesso agevole a email, servizi di messaggistica e social network.
Adobe Flash, il player più diffuso on-line per la riproduzione dei contenuti multimediali (video in primis con YouTube), ora sarà per tutte le piattaforme mobili. Lo ha annunciato l’azienda statunitense nel corso del suo evento Max annunciando la nuova release 10.1 del software. Che offre tantissime novità, non solo la piena compatibilità con Symbian, Windows Mobile, Palm, BlackBerry, Android e… basta. Già, all’appello manca proprio l’iPhone, il telefonino che secondo i dati più recenti è quello più utilizzato per connettersi al Web.
Utilizzando la stessa metodologia impiegata per la redazione dell’American Customer Satisfaction Index, CFI Group ha intervistato oltre 1.000 utenti di smartphone per individuare la soddisfazione rispetto al proprio dispositivo. Sia per quanto riguarda l’indice di soddisfazione, sia per quanto la desiderabilità iPhone dominca incontrastato.
LG Electronics annuncia il suo primo smartphone con sistema operativo Android di Google. Questo annuncio arriva a una settimana di distanza da quello dell’introduzione nelle prossime settimane di altri tre nuovi modelli con sistema operativo Windows Mobile. Il nuovo LG GW620 è caratterizzato da uno schermo a 3 pollici touch, da una tastiera QWERTY slide e può disporre di molteplici servizi e applicazioni di Google, l’azienda leader delle ricerche su internet.
Tero Kuittinen, analista presso MKM Partners, sostiene che il gestore mobile statunitense AT&T ha deciso di non lanciare sul mercato gli smartphone Heron e Sawgrass di Motorola, due terminali con sistema operativo Android.
Continuano ad arrivare, ovviamente, le news dal WMC che si sta tenendo in questi giorni a Barcellona, e questa la troviamo molto come una sorpresa:
Microsoft sa che con Windows Mobile può catturare solo una piccola fetta dell’immenso mercato della telefonia mobile: questo sistema operativo si rivolge agli smartphone maggiormente accessoriati, mentre non è adatto per girare sui telefoni cellulari più classici, tipicamente dotati di scarse risorse hardware.
HTC si sta preparando per l’immissione nel mercato mondiale di nuovi smartphone, ben differenti tra loro per le specifiche tecniche e di conseguenza anche nel prezzo: in questo modo l’azienda mira a ottonere nuovi acquirenti, non riservandosi prodotti di nicchia come ci ha abituati negli utlimi anni, ma anche di fascia media ed entry-level.