L’attacco legale di Apple ritarda lo sviluppo dei concorrenti di iPhone
9 marzo 2010 da Totzi
Prima Apple ha dichiarato che non sarebbe stata ferma a guardare gli altri competitor nel caso in cui questi avessero tentato di copiare tecnologie e brevetti integrati in iPhone, poi ha avuto colloqui non proprio amichevoli a porte chiuse con i costruttori ritenuti tra i principali indiziati. Infine Apple è qpassata all’azione contro HTC per la violazioni di 20 brevetti che riguardano hardware, software e soluzioni utilizzate in iPhone. Questa è in sintesi l’escalation nella strategia di difesa-attacco della Mela descritta in un dettagliato report elaborato da Yair Reiner analista presso Oppenheimer.
Tags: apple, HTC, iPhone
Apple ha denunciato HTC sia alla Commissione internazionale del commercio statunitense (ITC) sia alla Corte distrettuale del Delaware: la produttrice taiwanese di smartphone avrebbe violato 20 brevetti di Cupertino relativi sia all’Interfaccia utente, che all’hardware, che all’architettura di design dell’iPhone.
Entrambe battagliano per la quarta piazza del mercato della telefonia mobile, una nel segmento degli smartphone, l’altra nel computo globale dell’industria dei cellulari. Htc e Sony Ericsson sono quindi in cerca di conferme e nella condizione di dover mettere sul tavolo prodotti che possano tener testa alla concorrenza, per esempio a quella Motorola che scommettendo su Android vuole tornare ai fasti di un tempo, quando era il secondo vendor al mondo di telefonini.
Da quando è stato ufficialmente lanciato sul mercato, Nexus One non sembra aver spopolato. Stando a dati recenti, lo smartphone di Google ha venduto appena 80mila unità nel corso del suo primo mese di vita. Risultati non certo incoraggianti, probabilmente generati – tra i vari fattori – da un livello piuttosto scarso di assistenza al cliente.
Dopo un 2009 abbastanza buono, Samsung inizia a segnarsi i primi obiettivi per il nuovo anno. Oltre a voler aumentare le vendite dei cellulari, la multinazionale coreana vuole anche superare Htc nel settore degli smartphone. Impresa quasi impossibile, visto che Samsung è quinta con una quota di mercato del 3% e Htc, già prima in classifica, sta continuando a migliorare, grazie ad Android.
Da sempre uno dei cavalli di battaglia dei sostenitori di Windows Mobile, il multitasking potrebbe sparire nella prossima versione del sistema operativo Microsoft per smartphone. Il nuovo Windows Phone 7, questo il probabile nome del nuovo OS, potrebbe quindi risultare piu’ simile all’iPhone OS.
Mentre in Rete si vocifera sull’imminente annuncio da parte di HTC di un nuovo smartphone equipaggiato con Android, versione 2.0, e denominato Dragon, Michael Arrington di TechCrunch porta all’attenzione degli appassionati e degli osservatori del mercato altri rumors, che riguardano lo sviluppo di un Google Phone a cui si starebbe lavorando nei laboratori di Mountain View.
HTC, produttore taiwanese di dispositivi mobili (prevalentemente smartphone basati su Windows Mobile o su Android), ha annunciato la pubblicazione sul web del codice sorgente del kernel di “Hero”. Disponibile per il download da questa pagina, permetterà agli sviluppatori di realizzare più rapidamente nuove applicazioni per i dispositivi HTC basati su Google Android.
H3G ha siglato un accordo commerciale con Spotify destinato a rendere disponibile per gli utenti di HTC Hero il servizio per lo streaming legale di album full lenght. La partnership riguarda, al momento, la controllata britannica di Hutchison Whampoa Limited, che già offre ai propri clienti il servizio Comes With Music di Nokia.
È il primo Windows Phone con HTC Sense, un’interfaccia utente, spiega l’azienda taiwanese, che mette le persone al centro di ogni attività, in modo che il telefono funzioni in maniera più semplice, più naturale e più personalizzata. E a detta di diversi osservatori e analisti del mercato della telefonia mobile, HTC HD2 potrebbe essere uno dei più agguerriti e quotati rivali di iPhone di Apple.
HTC annuncia HD2 il primo Windows Phone al mondo equipaggiato con uno schermo touchscreen con tecnologia capacitiva in luogo della tradizionale resistiva. Il terminale è inoltre dotato di Sense, un’interfaccia creata da HTC che, oltre a consentire di personalizzare il telefono, unisce tutte le comunicazioni intercorse con un contatto in un’unica schermata, sia che si tratti di mail, telefonate, SMS o aggiornamenti di stato su Facebook.
Entro la fine dell’anno saranno più di 30 gli smartphone presenti sul mercato che adotteranno Microsoft Windows Mobile 6.5.
Le specifiche trapelate sull’HTC Leo hanno solleticato la curiosità di parecchie persone, soprattutto per la probabilità che il suo schermo da 4,3 pollici possa essere un pannello capacitivo: una novità per un telefono Windows Mobile. Bene, non solo è capacitivo, è anche multitouch!
A partire da HTC per arrivare a Samsung, Motorola e molti altri, ormai quasi tutte le case produttrici di telefoni stanno adottando Android in almeno 1 dei loro prodotti. Questo è quello che forse farà anche LG.
HTC si sta preparando per l’immissione nel mercato mondiale di nuovi smartphone, ben differenti tra loro per le specifiche tecniche e di conseguenza anche nel prezzo: in questo modo l’azienda mira a ottonere nuovi acquirenti, non riservandosi prodotti di nicchia come ci ha abituati negli utlimi anni, ma anche di fascia media ed entry-level.
Gli schermi touchscreen a tecnologia capacitiva, nonostante siano più pratici da utilizzare, offrono una precisione minore rispetto ai display resistivi.
Oramai sappiamo bene l’ importanza dei telefoni cellulari e sempre più persone scelgono i propri cellulari adatti alle esigenze, le marche più utilizzate sono Nokia e Samsung , oggi parleremo di un sito dove potrete trovare tutte le novità ed informazioni sui telefoni cellulari.
La società taiwanese Gigabyte è più discreta delle concorrenti HTC ed Acer.
Il produttore asiatico HTC ha svelato in anteprima il suo terzo smatphone equipaggiato con il sistema operativo Android. Questa unità è stata denominata Hero e presenta alcune novità di rilievo rispetto ai modelli G1 e Magic (G2) già visti anche sul mercato italiano.